• BASTONE SICILIANO DI CALATABIANO

    Nelle varie discipline e arti di combattimento italiane, possiamo senza dubbio inserire il bastone siciliano.
    Usato un pò ovunque nell'isola, solo in alcuni centri, il bastone ebbe la sua massima espessione, uno di questi paesi è Calatabiano in provincia di Catania, dove esiste una scuola che risale circa al 1800 con tutte le varie tecniche e posizioni.
    Il bastone a Calatabiano era sinonimo di timore, di educazione, di riservatezza. Chi voleva imparare il bastone era selezionato è doveva essere di indubbia moralità.
    Dunque si può dire che non era per tutti, era quindi un circolo ristretto di persone. Tutto questo ha contribuito nei secoli a mantenere certi principi e proteggere il bastone da contaminazioni esterne sia nello spirito, tanto più nella tecnica. Si può dire con certezza che a Calatabiano si è sempre praticato il bastone siciliano nella sua originalità.
    L'arte del bastone a Calatabiano non è stata frutto di interpretazione di qualcuno che ne ha solo sentito parlare o che l'ha praticato per un breve periodo soltanto, di quà e di là, mischiando i vari stili o peggio, mischiandolo con arti orientali. Non si può parlare nemmeno di riscoperta perchè a Calatabiano si è sempre praticato quest'arte nei secoli così com'era. Si tratta invece di un'arte che è stata semplicemente tramandata da persone (di cui si conosce il nome delle ultime cinque generazioni) che hanno ricevuto in eredità una "DISCENDENZA" guadagnata per capacità e per meriti sul campo.
    Il fatto stesso che esiste un codice cavalleresco nel combattimento, ci fa pensare che il bastone siciliano è stato oggetto di studio da parte di gente di diverso spessore culturale e sociale. Anche se la matrice del bastone è uguale, esistono delle differenze da paese a paese più o meno evidenti che ne caratterizzano lo stile.